Stellantis conferma gli impegni per l’Italia e rilancia la produzione, in aumento già nel 2026 grazie a nuovi modelli in arrivo, con meno cassa integrazione e oltre 500 assunzioni. Sostegno anche alla componentistica con sette miliardi di euro di acquisti da fornitori italiani come nel 2025. A illustrare i progetti per l’Italia del gruppo è stato Emanuele Cappellano, responsabile Europa di Stellantis al tavolo automotive convocato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. Alla riunione hanno partecipato anche i sindacati metalmeccanici, le imprese della filiera, le Regioni che ospitano nel loro territorio siti di Stellantis. Davanti a Palazzo Piacentini 500 lavoratori hanno manifestato in rappresentanza delle decine di migliaia di dipendenti del settore auto. Tra le novità principali annunciate da Cappellano ci sono un modello in più a Melfi e una nuova generazione veicoli commerciali ad Atessa, la nuova Maserati Grecale a Cassino. Gli sviluppi futuri del Tridente saranno illustrati il 21 maggio con il nuovo piano strategico che sarà presentato all’Investor Day nella sede di Auburn Hills, nel Michigan. A Termoli, che aspetta ancora decisioni di Acc per la Gigafactory, proseguirà il motore Gse dopo il 2030 ed è in arrivo una nuova linea cambi e-Dct.
In Italia il benessere fisico e la nutrizione sportiva rappresentano un driver di consumo sempre più strutturale. In questo contesto GymBeam, uno dei brand di fitness e nutrizione in più rapida crescita in Europa, ha scelto di aprire il primo stabilimento logistico in Italia, a Legnano (Milano). Il nuovo polo rappresenta un passaggio strategico nella crescita del gruppo e consolida il ruolo dell’Italia come mercato prioritario all’interno della strategia di espansione europea. Servirà principalmente Italia, Germania, Austria, Svizzera e Slovenia, consentendo consegne ancora più rapide, nella Penisola anche in giornata o il giorno successivo. L’apertura del centro rappresenta anche un volano occupazionale per il territorio: attualmente sono già operative circa 15 persone, con possibilità di nuove assunzioni nei prossimi mesi.
Centoquattro assunzioni a tempo indeterminato, 62 Comuni della Sardegna coinvolti e 20 Centri per l’Impiego interessati. Sono questi i numeri degli Avvisi di avviamento a selezione per l’Agenzia Forestas, pubblicati sul sito istituzionale dell’Aspal-Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro. I 104 posti messi a selezione derivano dalla ripubblicazione delle posizioni rimaste scoperte a seguito del precedente bando e sono finalizzati a garantire il pieno soddisfacimento del fabbisogno occupazionale già programmato, rafforzando al contempo l’operatività dell’Agenzia Forestas sul territorio. Numerose le figure professionali ricercate, che spaziano dai conduttori di macchine e mezzi di diverso tipo ai meccanici, muratori, idraulici e ad altre qualifiche, secondo quanto dettagliato nei singoli Avvisi di selezione.
Infine sono previste 17 nuove assunzioni per rafforzare la sanità territoriale nella provincia di Ancona. È il piano messo in campo dalla Regione Marche e dall’Azienda sanitaria territoriale (Ast) di Ancona: la Giunta regionale ha già approvato le prime 69 con l’aggiornamento del Piao 2025-2027, il piano integrato di attività e organizzazione. Le prime 69 assunzioni riguardano 31 infermieri, 9 fisioterapisti, 4 tecnici di radiologia, 9 assistenti sociali, 6 operatori socio-sanitari, 2 logopedisti, 2 educatori professionali e 6 assistenti amministrativi. L’organico è pensato per garantire una presa in carico più efficace dei pazienti sul territorio, ridurre i ricoveri evitabili e alleggerire gli ospedali. A breve verranno approvate ulteriori 48 assunzioni – 40 infermieri e 8 medici – destinate agli ospedali di comunità e alle Uca. L’intero piano di potenziamento della sanità territoriale dell’Ast di Ancona prevede un investimento di circa 2,5 milioni di euro. Inoltre tutte le Aziende sanitarie riceveranno a breve un fondo aggiuntivo per l’aumento del tetto di spesa del personale, che per l’Ast di Ancona ammonta a circa 1 milione di euro.
