Five Years After Covid: Reflecting on Resilience & Recovery

by Archynetys News Desk

Piacenza: Cinque Anni Dopo il Covid, una Serata di testimonianze Illumina la Speranza

Pubblicato: 22 Maggio 2025

Di Archynetys News

Riflessioni e rinascita: Piacenza Ricorda e guarda Avanti

Cinque anni dopo l’inizio della pandemia di Covid-19, la città di Piacenza ha ospitato una serata di testimonianze intitolata “Anche questo tempo è fecondo”. L’evento, tenutosi nella sala dei Teatini, ha offerto uno spazio per riflettere sul dolore e sulla perdita, ma anche per celebrare la resilienza e la speranza che sono emerse da quei tempi difficili. L’iniziativa è nata da un’omelia del vescovo Adriano Cevolotto, che era presente all’evento. La serata è stata organizzata dalla diocesi di Piacenza-Bobbio, Csv Emilia, in collaborazione con il comune di Piacenza, Il Nuovo giornale e Libertà.

Dal Dolore alla Speranza: Voci dalla Comunità

Moderati da Barbara Sartori del Nuovo Giornale, diversi ospiti hanno condiviso le loro esperienze personali e professionali durante la pandemia. Le testimonianze hanno toccato il cuore del pubblico, evocando ricordi di un periodo segnato da paura e incertezza, ma anche da una rinnovata consapevolezza della nostra vulnerabilità e interconnessione.

gian Luca Rocco, direttore di Libertà, ha descritto lo straniamento vissuto in una Milano irriconoscibile e il dolore personale per la perdita del padre a causa del virus. Elisa Malacalza, giornalista di Libertà, ha offerto una prospettiva sul dolore che ha colpito l’intero territorio piacentino.

“Il dolore è stato palpabile, ma anche la forza di reagire e di sostenersi a vicenda.”

lumi di Speranza: Testimonianze di Resilienza

Nonostante le difficoltà, la serata ha anche messo in luce storie di speranza e di resilienza. Patrizia Barbieri, sindaca di Piacenza durante la pandemia, Filippo Zangrandi, sindaco di Calendasco, Anna Boccellari di Avo, Maria Grazia Ultori di Gaps, Eleonora Malaspina, coordinatrice delle attività di Nostra Signora di Lourdes, Rita Casalini della Caritas, Lucia Catino della Ricerca per il progetto Exit contro il ritiro sociale, portato avanti con L’Arco e Comune, hanno condiviso le loro esperienze di come la comunità si è unita per affrontare la crisi.

Queste testimonianze hanno evidenziato l’importanza della solidarietà, della collaborazione e dell’innovazione nel superare le sfide poste dalla pandemia. Iniziative come il progetto Exit, menzionato durante la serata, dimostrano l’impegno continuo nel contrastare le conseguenze a lungo termine della pandemia, come il ritiro sociale, che ha visto un aumento significativo soprattutto tra i giovani. Secondo recenti statistiche, il ritiro sociale è aumentato del 30% tra i giovani adulti (18-25 anni) negli ultimi cinque anni, rendendo cruciali interventi mirati come Exit.

Musica e Memoria

Gli intermezzi musicali, curati da Lucia Dal Corso e Lorenzo Geroldi dei Lucky Fella, hanno offerto momenti di riflessione e di conforto, contribuendo a creare un’atmosfera di condivisione e di speranza.

Un Futuro di Consapevolezza e Collaborazione

La serata “Anche questo tempo è fecondo” ha rappresentato un’importante occasione per Piacenza per onorare la memoria delle vittime della pandemia, celebrare la resilienza della comunità e guardare avanti con rinnovata speranza e consapevolezza. L’evento ha sottolineato l’importanza di continuare a lavorare insieme per affrontare le sfide future e costruire una società più giusta e inclusiva. La serata ha evidenziato come, anche nei momenti più bui, la comunità può trovare la forza di rinascere e di creare un futuro migliore.

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